SINISTRO PER CATTIVA MANUTENZIONE DEL MANTO STRADALE

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19 Gennaio 2018
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COSA FARE IN CASO DI SINISTRO PER CATTIVA MANUTENZIONE DEL MANTO STRADALE

Il seguente articolo è volto a dare delle informazioni a tutti coloro che hanno subito un sinistro stradale cagionato dalla presenza di un’insidia o trabocchetto del manto stradale

IL PERICOLO OCCULTO

L’insidia o il trabocchetto stradale si configurano come una situazione di pericolo occulto, ovvero: una situazione carazzerizzata dalla oggettiva non visibilità dello stesso,
e soggettivamente non prevedibile.
Trattasi di una situazione di pericolo che per le sue caratteristiche intrinseche ed estrinseche non è avvistabile e né evitabile, nonostante la diligenza e la prudenza adoperata nella guida.

IL CASO PIU’ FREQUENTE: MACCHIA D’OLIO

Un tipico esempio di insidia stradale è la macchia di olio sull’asfalto, la quale per essere imprevedibile ed inevitabile deve avere determinate caratteristiche: deve avere un’ampiezza tale da rendere vana qualsiasi manovra volta ad evitarla e non essere visibile, in tal caso la presenza di detto materiale sul manto stradale è idoneo a costituire una fonte di pericolo per gli utenti della strada.

DI CHI E’ LA RESPONSABILITA’

Qualora un utente della strada subisca dei danni a causa della stessa, la responsabilità per il fatto illecito dovrà essere imputata all’ente gestore, il quale stante il suo ruolo di custode, avente un effettivo e continuo potere sulla cosa, risponderà per il danno cagionato a terzi, a meno che questi non dimostri che sia stato cagionato da un caso fortuito, ovvero da un fattore attinente al profilo causale dell’evento e non dalla sua diligenza.
Tale assunto si fonda sulla natura oggettiva della responsabilità disciplinata dall’art 2051 Cod. Civ., che non consente di effettuare una distinzione tra vizi intrinseci, ovvero propri della cosa e vizi estrinseci, quali le macchie d’olio sul manto stradale, in quanto anche quest’ultimi rientrano nella responsabilità del custode.

PRIMA REGOLA RICHIEDERE INTERVENTO DELLE FORZE DELL’ORDINE

Quindi a seguito di un sinistro cagionato da una macchia di olio sarà necessario ai fini probatori richiedere l’intervento delle forze dell’ordine affinché queste a seguito dei rilevamenti possano acclarare il nesso causale tra la caduta e il materiale presente sul manto stradale, oltre ad riscontrare altri elementi esterni idonei a diminuire notevolmente la visibilità dell’insidia e a riscontrare eventuali violazioni del codice della strada.

COSA DEVONO RILEVARE LE FORZE DELL’ORDINE QUANDO INTERVENGONO?

Va da sé che se l’organo accertatore oltre a riscontrare il nesso causale, nulla rilevi in merito alla diligenza e alla prudenza adottate del conducente del veicolo oltre alla presenza di fattori quali perturbazioni atmosferiche, orario notturno, tipo di manto stradale, ovvero tutti indici di impossibilità oggettiva alla visibilità e alla inevitabilità dell’insidia, la prova del caso fortuito richiesta all’ente gestore sarà di difficile espletamento.